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Mapping Day Avane

Il Mapping Party si terrà a Empoli, precisamente ad Avane. È un evento aperto a tutti: non serve alcuna esperienza con OpenStreetMap e chiunque è benvenuto. Sarà una giornata dedicata a migliorare le mappe di OpenStreetMap e a imparare insieme come contribuire in modo semplice ed efficace.

Maggiori dettagli tecnici e organizzativi sul wiki.

Programma

  • 09:00 – Ritrovo presso l’area “La Vela – Margherita Hack”. Illustrazione degli obiettivi, preparazione dei gruppi, domande e risposte.
  • 10:00 – Si parte per mappare Avane e dintorni, integrando le informazioni nell’app StreetComplete e simili.
  • 13:00 – Pranzo presso l’area La Vela Margherita Hack. Necessaria prenotazione tramite form entro Venerdì 17 sera.
  • 14:00 – Momento di revisione e sistemazione dei dati raccolti, finché c’è tempo e voglia.

NO GRAPHIC, NO PARTY?

Ha ancora senso fare a meno dell’interfaccia grafica?
Per la maggior parte degli utenti probabilmente no, ma se state leggendo questo articolo non siete l’utente medio.
Se siete stanchi di giocare a vecchi giochi DOS sul 486 della vostra infanzia, la mia proposta è di collegarlo ad Internet e configurarlo per navigare, chattare e leggere la posta. Vi occorrerà soltanto della vinilica e forbici con la punta arrotondata una scheda ethernet (preferibilmente PCI se non volete gestire manualmente IO e IRQ), un lettore CD e (facoltativo, ma raccomandato) un hard disk aggiuntivo dedicato a Linux.

NB: le uniche distribuzioni moderne che supporterebbero l’architettura 486 sono DSL e TinyCore. Per aggirare il problema di farle girare su sistemi con meno di 96-128MB di RAM si può effettuare l’installazione su un PC più moderno e su questo ricompilare un nuovo kernel minimale. Per limitare al massimo il consumo di RAM compilate staticamente le componenti essenziali al boot così da poter fare a meno del ramdisk. A questo punto sarà possibile trapiantare l’hard disk sul 486 e, se abbiamo fatto tutto correttamente, arrivare al login.
Se siete pigri e non vi interessa avere un sistema aggiornato si può optare per una vecchia Debian (3.0-3.1) o Slackware (7.1).

Software consigliato per sopravvivere ai tempi moderni con un computer di 30 anni fa:

  • nano: editor di testo stile edit di MS DOS
  • vi, emacs: editor di testo UNIX che non hanno bisogno di presentazioni
  • Wordgrinder: word processor che supporta il formato odt
  • gpm (General purpose mouse): supporto al mouse da terminale
  • tmux (Multiplexer di terminale): divide lo schermo in pannelli, gestisce finestre multiple e mantiene le sessioni persistenti
  • eLinks: browser testuale con supporto per le TAB
  • links: browser testuale con possibilità di supporto grafico. Utilizzando il driver framebuffer (attivandolo dal boot loader col parametro vga=0x031B o video=vesafb), non necessita del server grafico
  • mpg123: decoder per eseguire mp3
  • sic (chat via IRC): chattare alla vecchia maniera lanciando un semplice “sic irc.libera.chat”
  • Mutt (o NeoMutt): client email

Mentre la configurazione della maggior parte dei programmi elencati è un esercizio relativamente semplice che lasceremo al lettore, quella del client di posta richiede alcune accortezze:

  1. se usate Gmail dovrete generare una nuova password per ogni applicazione esterna per accedere alla casella di posta (mutt/neomutt, offlineimap, getmail, msmtp, postifix, sendmail…)
  2. Mutt e NeoMutt avrebbero un client integrato per gestire l’autenticazione imap e smtp, ma se volete leggere ed inviare la posta anche quando siete offline occorrerà appoggiarsi a strumenti esterni
    File di configurazione di NeoMutt comprensivo di gestione della cifratura .neomuttrc
  3. Come client IMAP per sincronizzare il vostro account con la ~/Mail locale consiglio Offlineimap o getmail
    File di configurazione .offlineimaprc
  4. Stessa cosa per quanto riguarda la posta in uscita, in questo caso consiglio msmtp.
    File di configurazione .msmtprc

XMPP

I tuoi amici nerd ti bullizzano perché usi ancora software proprietario come Telegram e non sei migrato a Matrix?
Rilancia hostando con Prosody il tuo server XMPP personale! (Sì, il vecchio caro Jabber di fine anni ’90…)

Consumando solo una 40ina di MB di RAM e pochi MB di disco può girare su piccoli server virtuali, sistemi embedded, hardware di recupero…
Grazie alle librerie di gateway Slidge puoi creare dei bridge verso altri network come WhatsApp o Telegram proprio come fa Matrix.

Per rendere il server XMPP ancora più sicuro e far rosicare i tuoi amici consiglio di non renderlo disponibile in chiaro su Internet, ma tramite reti anonime come TOR, Yggdrasil o I2P.

Basterà installare il pacchetto “prosody” sulla vostra distro preferita e configurarlo come segue:

Se vogliamo lasciare che i nuovi utenti possano creare un account basterà scrivere nel file di configurazione /etc/prosody/prosody.cfg.lua

allow_registration = true

Altrimenti (scelta consigliata se vogliamo gestire una piattaforma per pochi intimi) possiamo creare manualmente gli utenti col comando

prosodyctl adduser

A seguire un esempio di file prosody.cfg.lua
È stata permessa la creazione di utenti e oltre al server principale su Yggdrasil ci sono due virtualhost su TOR e I2P.
Non ho abilitato tls perché non mi serve dato che lo uso su reti già cifrate, mentre il modulo “muc” serve per la creazione di stanze

/etc/prosody/prosody.cfg.lua

daemonize = true
pidfile = "/run/prosody/prosody.pid"

modules_enabled = {
"roster"; "saslauth";
-- "tls";
"dialback"; "disco";#/etc/prosody/prosody.cfg.lua
"carbons"; "pep";
"private"; "blocklist";
"vcard4"; "vcard_legacy";
"version"; "uptime";
"time"; "ping";
"admin_shell";
--"muc";
}

allow_registration = false
authentication = "internal_hashed"
storage = "internal"
log = {
info = "/var/log/prosody/prosody.log";
error = "/var/log/prosody/prosody.err";
}
c2s_require_encryption = false
s2s_secure_auth = false
interfaces = { "127.0.0.1", "::1" }
VirtualHost "blablablablabalbalblablablablabalblabalbalblablabalba.b32.i2p"
enabled = true
Component "conference.blablablablabalbalblablablablabalblabalbalblablabalba.b32.i2p" "muc"
muc_room_cache_size = 100
restrict_room_creation = "local"
VirtualHost "blablablablabalbalblablablablabalblabalbalblablabalbalbalb.onion"
enabled = true
Component "conference.blablablablabalbalblablablablabalblabalbalblablabalbalbalb.onion" "muc"
muc_room_cache_size = 100
restrict_room_creation = "local"

A seguire anche le modifiche sui file di configurazione di TOR e I2P

/etc/tor/torrc

HiddenServiceDir /var/lib/tor/xmpp/
HiddenServicePort 5222 127.0.0.1:5222

/etc/i2pd/tunnels.conf

[xmpp]
type = server
host = 127.0.0.1
port = 5222
keys = xmpp.dat

Assemblea dei soci 2026

Il giorno martedì 10 gennaio 2026 si è tenuta l’assemblea ordinaria dei soci per l’anno in corso, con ordine del giorno:

  • Approvazione bilancio e relazione attività 2025
  • Elezione delle cariche previste dallo Statuto
  • Programmazione attività 2026
  • Destinazione degli eventuali utili
  • Varie ed eventuali

Al termine dell’assemblea, vengono prodotti i seguenti documenti: