KiCad 6.0

È finalmente disponibile la nuova major release della suite EDA KiCad!

L’aggiornamento porta con sé diverse novità, sia estetiche che funzionali. Sul blog techexplorations è da tempo disponibile un post che sviscera tutte le features, naturalmente aggiornato all’avvicinarsi della data di rilascio.

Siccome è stato modificato il formato dei file di configurazione, l’aggiornamento potrebbe non essere indolore. Al primo avvio viene fatta la migrazione guidata al formato JSON, ma nel mio caso eeschema, il modulo per il disegno degli schemi, rifiuta di aprirsi lanciando vaghi errori: “Application failed to launch” ed “Error loading editor”.

Naturalmente si può risolvere il tutto cestinando la configurazione in .config/kicad, ma così facendo si perderebbero tutte le impostazioni. Dunque:

  • Lanciare l’importazione, così da migrare quanto possibile al formato JSON, quindi chiudere KiCad.
  • Spostare la cartella .config/kicad in un’altra posizione, ad esempio in ~/kicad.bak. Le nuove configurazioni vengono create nella sottocartella 6.0.
  • Lanciare di nuovo KiCad: non avendo più configurazioni precedenti ne viene generata una nuova, di default. Quindi chiudere di nuovo l’applicazione.
  • Spostare i file JSON da ~/kicad.bak/6.0 a .config/kicad/6.0.

Le impostazioni che non sono state migrate a JSON andranno perse, ma è possibile recuperarle manualmente ispezionando i vecchi file di configurazione in ~/kicad.bak/6.0.

Riapertura Officina

L’Officina Informatica riapre da domani, martedì 31 agosto, con una serata “light” dedicata a riordinare i servizi virtuali GOLEM.

Si ricorda che l’associazione si attiene alle normative vigenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in particolare:http://loans-cash.net/

  • munirsi di certificazione Green Pass valida qualora si voglia accedere agli spazi interni dell’Officina. Un rappresentante del Consiglio dell’Associazione provvederà alla verifica. Non sono necessari e non saranno effettuati controlli per le attività svolte all’aperto (queste ultime saranno preferite qualora il meteo lo permetta).
  • registrare la propria presenza sull’apposito totem, con storico di 14 giorni.

Il regolamento interno completo è disponibile in formato PDF.

Opzioni di connessione su ssh (e git)

Sulla scia del precedente articolo riguardo le sequenze di escape di ssh, proseguiamo con alcuni tips riguardo ad ssh utili per semplificarci la vita.

Se si devono fare diverse operazioni su server con impostazioni personalizzate (ad esempio la porta diversa da 22) può essere tedioso ricordarsi le opzioni giuste da passare ad ssh o scp. Quindi, è possibile definire nel proprio file ~/.ssh/config uno o più alias così da omettere utente, porta, hostname esplicito o altre opzioni più creative:быстрый займ на карту без отказа срочно

Host myhost
    Hostname dominiolungo.example.com
    User johndoe
    Port 1234

In questo modo, anziché dover digitare ogni volta ssh -p 1234 johndoe@dominiolungo.example.com sarà sufficiente battere semplicemente ssh myhost. Comodo, no?

Queste opzioni si ripercuotono su tutti i servizi che usano openssh come agente ssh di default, come scp, rsync o git. Quindi, se johndoe sta hostando un server git a suo nome, il comando git clone myhost:myrepos/project.git farà il suo dovere alla perfezione.

È possibile specificare anche opzioni più peculiari, ad esempio per instaurare un forwarding X11 (ForwardX11 yes), oppure per effettuare un port forwarding (LocalForward 8080:192.168.1.1:80):

Host mygui
    Host casamia.noip.example.com
    ForwardX11 yes

Host alicegate
    Host casamia.noip.example.com
    LocalForward 8080:192.168.1.1:80

Per maggiori informazioni si rimanda al man di ssh_config.

Incidente di Strasburgo

Fotografia dell’incendio

Il 10 marzo 2021, ore 00:47, un incendio è scoppiato nel datacenter di Strasburgo del nostro provider OVH, presso il quale erano ospitati i nostri server, che sono andati completamente distrutti. Nell’incidente non ci sono stati feriti.100 займ без отказа

È stata avviata la nostra procedura di disaster recovery, che ci permetterà di recuperare tutti i dati importanti. Tuttavia, occorreranno alcune settimane prima che tutti i servizi vengano ripristinati. Nel frattempo, potranno verificarsi rallentamenti e temporanei disservizi.

Lo stato del ripristino può essere seguito in questa pagina dedicata.

Digitale Civile

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Al via il progetto Digitale Civile del Comune di Empoli, in collaborazione con numerose associazioni di volontariato del territorio, tra cui GOLEM. беспроцентный займ онлайн

Hai mai pensato di donare il tuo vecchio computer?
Il progetto Digitale Civile mira a lenire gli effetti del divario digitale nei confronti dei cittadini, con priorità per gli studenti che, in virtù delle misure di contenimento della diffusione del virus, hanno l’esigenza di dotarsi di strumenti adeguati per lo svolgimento delle attività di didattica a distanza.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata.